BALDWIN, James - USA (1924-1987)
Autore della "La camera di Giovanni" (romanzo), pubblicato nel 1956: è la storia di un americano bianco, espatriato, in conflitto con la propria omosessualità.
BELLEZZA, Dario – ITALIA -( 1944-1996)
Poeta e narratore, la cui opera è stata ispirata da temi personali e autobiografici attraversati da una vena d’ironia, fra i quali spicca l'amore omosessuale e un’accettazione dei limiti dell’esistenza umana. Influenzato da Pasolini, Sandro Penna e dai poeti simbolisti, Bellezza esordisce con “ Invettive e licenze” (poesie) nel 1971. Tra i romanzi sono da ricordare “ Lettere da Sodoma”1982, “Il carnefice” 1973, “ L’amore felice” 1986. Di grande pregio le opere poetiche “Libro di poesia” 1990, “L’avversario” 1994 con cui vinse il premio Montale, “Nozze col diavolo” 1995. Conclude la sua vita con “ Proclama sul fascino”. 1996.
Roma ha fatto da sfondo alla sua vita e alla maggior parte delle sue produzioni.
BUSI, Aldo - ITALIA - (1948)
Scrittore di stile, ha trattato numerose traduzioni di romanzi classici inglesi e tedeschi.
Esordisce nel 1984 con “Seminario della gioventù”.
CAPOTE, Truman - USA - (1929 - 1984)
Il suo nome è legato a "Colazione da Tiffany", meraviglioso romanzo di cui è stato realizzato l'omonimo film statunitense diretto da Blake Edwards nel 1961. Fu un uomo estremamente colto, di grande talento e di incredibile capacità evocativa, capace di penetrare nei sentieri più profondi della psicologia umana. Piccolo di statura, di carattere allegro e spiritoso, grande amico delle donne ricche e famose, restò legato per molto tempo allo scrittore allo scrittore Jack Dunphy. I suoi romanzi "L'arpa d'erba", "Musica per camaleonti", "Altre voci altre stanze" e i suoi articoli sono quanto di più apprezzabile l'autore possa averci lasciato. Bennet Miller portò sullo schermo "Truman Capote: Asangue freddo", cinque volte candidato all'oscar. Il film racconta la storia della nascita del libro di Capote quanto mai anomalo "Sangue freddo" esempio di "non fiction novel" in cui viene portato sullo schermo il massacro, realmente accaduto, di una famiglia del Kansas ad opera di due giovani assassini. Egli, come sostenne in una sua teoria, fece di un fatto di cronaca un grande romanzo, che tale può diventare solo se realizzato da un bravo scrittore.
CASADEI TURRONI, Fabio -ITALIA - (1964)
Attore e cantante lirico, interrompe la carriera per gravi motivi di salute dopo essersi laureato al Dams musica di Bologna. La produzione letteraria inizia col romanzo “Moto perpetuo”(2001), seguito da “Cosmicomiche orgasmiche” (2002) e “ Angelo D’Edimburgo”(2005). Suoi racconti sono pubblicati in Menonmen2 e Menonmen5. I suoi romanzi, con trame spesso al limite del paradosso, sono caratterizzati da una scrittura personale e da una vivace polemica anticlericale. Collabora con riviste nazionali e recensisce giovani autori Lgbt sul web. Altre opere non narrative: “ Le parole diverse”, interviste ad autori Lgbt europei, e “ Silvano Bussotti & Firenze”, monografia sul musicista fiorentino. “Ceneraccio” è il libretto d’una favola tratta da racconti norvegesi musicata per voce recitante e orchestra da Sylvano Bussotti. Collabora con vari festival musicali, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino. Vive a Bologna.
CAVALLARO, Fabrizio - ITALIA- (1967)
E’ nato a Catania, ma vive in provincia. Ha pubblicato alcune raccolte di poesie, tra cui “Incubo d’amornia”, “Latin Lover” (prefazione di Attilio Lolini), poesie d’amore per Clark Kent” (prefazione di Renato Pennisi), “Iconografia rubata-tributo a Pier Paolo Pasolini” (con foto di Mario Valenti e Atonia Aprile), e un testo teatrale dal titolo “ Salomè”. Ha pubblicato alcuni racconti sparsi. Del 1996, è la curatela del libro di saggi e testimonianze di autori vari. “L’arcano fascino dell’autore tradito – omaggio a Dario Bellezza”.
Hanno scritto di lui, tra gli altri: Attilio Lolini, Renato Pennini, Gualtiero De Santi, Dario Bellezza, Antonio Veneziani, Maurizio Gregoriani, Renzo Paris, Francesco Sacrabicchi.
Ha in preparazione un romanzo dal titolo “Il sonno della Medusa” e un’altra raccolta di versi, intitolata “Piccolo Kamasutra”. Nel Maggio del 2007, ha inaugurato la sua prima mostra fotografica, “ Pelle d’angelo”, con interventi critici di Riccardo Di Salvo, Renato Pennini, Roberta Baldaro.
CHEEVER, John - USA (1912-1982)
John Cheever e` nato a Quincy, Massachusetts, nel 1912. E’ uno dei maestri indiscussi della narrativa contemporanea americana. Insegnante di Raymond Carver e` autore di sette raccolte di racconti e di cinque romanzi. Con il suo primo romanzo The Wapshot Chronicle, vince nel 1958 il National Book Award. Nel 1978 vince il National Book Critcs Circe Award e il premio Pulitzer con la raccolta di racconti The Stories of John Cheever. Dal suo racconto Il nuotatore fu tratto il film Un uomo a nudo, interpretato da Burt Lancaster.
E` morto nel 1982 a New York.
DI SALVO, Riccardo - ITALIA - (1954)
Poeta e scrittore di grande visibilità e coerenza. Esordisce con i romanzi "In una notte una vita" e “ Il respiro delle foglie” ( biografia romanzata del primo mister gay Italia, 1997), ma il successo arriva con "Gioielli Carnali" (racconti) pubblicato nel 2003, e vincitore come miglior libro per l'anno 2004 - V° Premio internazionale Imprenditoria Gay-. Padre e uomo impegnato attivamente nel movimento glbt italiano e nella lotta alla discriminazione degli omosessuali. Autore di numerose raccolte di liriche in cui esprime un variegato mondo con vena poetica dell’animo, ancor prima che delle parole, tanto che i versi sembrano scaturire spontanei, come nodo e moto del suo spirito e della sua sensibilità, invece che come ricerca cerebrale del vocabolo giusto. Di grande valore e impegno civile è “Per non dimenticare mai” (romanzo) del 2005, storia liberamente tratta da un fatto di cronaca avvento nel 1980 a Giarre un paesino alle falde dell’Etna (l’omicidio o suicidio di due giovani omosessuali) da cui nacque il movimento italiano dell’Arcigay. “Danze Private” del 2006 è la più recente opera poetica pubblicata con autori vari tra cui Claudio Marchese suo amico e collaboratore da tempo. “Fiori nel fango” del 2007, gli ultimi racconti ."Il mondo poetico di Di Salvo, letterato fine e semplice, sensuale e reticente, è indissolubile dalla sua Sicilia, dai profumi delle sue zagare, dalle processioni affollate a dai silenzi che assordano. Mediterraneo nell'accezione più ampia e complessa, si rivela nelle pagine con tratti e stilemi chiari e netti. Nelle sue parole non c'è mai traccia di volgarità. Se volessimo giudicare dalle sue pagine, Riccardo Di Salvo ci sembrerebbe proprio una persona felice. Da amico gli auguro che sia proprio così" (Fabio Casadei Turroni). Vive a Catania dove è docente di lingua e letteratura italiana nelle scuole superiori e collabora, come opinionista, con diverse riviste letterarie e di tendenza tra cui "Clubbing" - free gay magazine - tra i più diffusi in Italia. Oggi è presidente di Arcigay Catania.
FORSTER, Edward Morgan - INGHILTERRA - ( 1879-1970)
Considerato uno dei maggiori scrittori inglese del xx secolo, il suo romanzo d'amore omosessuale “Maurice” non fu considerato pubblicabile e comparve solo nel 1970, un anno dopo la sua morte. Mohammed El Adl, tranviere egiziano morto nel 1922 per consunzione, sconvolse la vita di Forster che fu sempre restio a dichiarare l’amore per quest’uomo. Ebbe poi una lunghissima relazione, di quasi mezzo secolo, col poliziotto londinese Bob Buckingham. Tra i libri di Forster troviamo Where angels fear to tread (1905), Il viaggio più lungo (1907), Camera con vista (1908), Casa Howard (1910), Passaggio in India (1924).
FOUCAULT, Michel - FRANCIA - (1926-1984)
Storico e filosofo, Foucault ha fondato le basi per i moderni studi di cultura queer. È stato tra i primi a guardare all'omosessualità nel suo contesto sociale.
L’ autore nella sua “Storia dell’omosessualità” in tre volumi, afferma l’errata visione di una sessualità repressa nei secoli che solo ora, attraverso lotte di emancipazione, viene ad esprimersi. E’ morto di AIDS nel 1984.
GARCIA LORCA, Federico – SPAGNA – ( 1898- 1936)
Aveva 38 anni, quando fu condannato a morte dai falangisti nella guerra civile spagnola. Durante la sua vita si affermò come il poeta più amato di Spagna. La sua fama è mondiale e viene considerato uno dei più grandi scrittori del xx secolo. Garcia Lorca era un membro dei poeti della Generazione del 1927, molti dei quali erano gay. Tra i suoi lavori più famosi si annovera la poesia “Romancero Gitano” e la commedia “La casa di Bernarda Alba”. Quando le truppe del generale Franco presero la sua città natale Grenada, Garcia Lorca fu portato a fare un giro, ucciso da un plotone di esecuzione e seppellito in una tomba senza nome. È un martire della Repubblica Spagnola e della cultura gay, perché sia il suo credo politico che la sua omosessualità furono determinanti nel suo arresto e nella sua uccisione.
GIDE, Andrè - FRANCIA - (1869 - 1951)
Fu il primo omosessuale dichiarato a vincere nel 1947 il Premio Nobel per la letteratura. Pare che la sua omosessualità venne fuori durante un viaggio in Nord Africa quando incontrò Oscar Wilde e Lord Alfred Douglas. Gide racconta la sua esperienza con un ragazzo di nome Mohammed con cui ebbe cinque orgasmi in una notte. Il ragazzo gli fu procurato da Wilde. Non da tutti questa storia fu creduta e, uno degli amici di Gide, W.H. Auden, definì Gide vanitoso e bugiardo. L'esperienza nordafricana, comunque, influenzò i suoi scritti, che evidenziano libertà di pensiero e lotta al conformismo. I “Quaderni di André Walter” (1891), “I frutti della Terra” (1897) e “La porta stretta” (1909) furono sconvolgenti per lo stile e il contenuto. Appartengono ai classici della letteratura mondiale: “L’immoralista” (1902) e “ I falsari” (1925).
Gide fu tra i pochissimi che difese pubblicamente la reputazione letteraria di Oscar Wilde, specialmente negli anni immediatamente successivi alla morte dello scrittore. La vita di Gide e la sua opera, furono anticonvenzionali. A 47 anni si innamorò del sedicenne Marc Allegret.
GOLINELLI, Alessandro - ITALIA - (1963)
Nasce a Pisa. A La Spezia frequenta il liceo scientifico e il conservatorio nella classe di composizione e direzione d’orchestra. Nel 1987 si laurea in filosofia. Dopo la laurea si trasferisce a Milano dove pubblica uno dei suoi primi romanzi “Basta che paghino” che risulterà tra i libri più venduti con due edizioni in un mese. Nel 1991 lavora come autore televisivo per Mediaset occupandosi di programmi come il “TG delle vacanze”, “Unomania magazine” e “Target”.
La sua carriera di scrittore continua ininterrottamente fino alla pubblicazione, nel 1999, di “Come ombre”. Si occupa, dal 1997, anche di editoria curando rubriche su numerosi settimanali e mensili. Del 2005 è l’ultimo suo romanzo “Le rondini di Tunisi” ambientato nel mondo arabo.
GRILLPARZER, Franz - AUSTRIA - ( 1791- 1871)
E’ considerato un commediografo pari a Shakespeare. Il suo “Diario e Corrispondenza”, pubblicato nel 1903, rivela la sua lunga relazione con George Altmüller.
HAFIZ, Shams-ud-din Mohammed – IRAN (PERSIA) – (1380- 1388)
Poeta popolare del mondo islamico. L’Ayatollah Khomeini nel 1979 fece pubblicare una raccolta dei suoi lavori. La pederastia e le relazioni erotiche tra uomini e ragazzi giovani sono i temi che dominano nelle sue opere. Le sue dolci poesie d’amore dedicate ai suoi giovani amanti risultano ancor oggi pregnanti di forte bellezza.
HIGGINS, Collin- USA- (1941- 1988)
Regista, produttore e sceneggiatore gay. “Il miglior piccolo bordello del Texas”, “Silver streak”, “Dalle nove alle cinque”, “Foul play” sono opere da lui prodotte, ma il suo lavoro più famoso è il film “Harold & Maude” girato dal regista Hal Ashby ma che era stato composto da Higgins quando era studente alla UCLA. Nel 1988 muore di AIDS.
LAWRENCE, Thomas Edward “d’Arabia” – UK (1904 – 1986)
Contribuì a far raggiungere agli arabi l’indipendenza dall’impero ottomano. Fu un valido stratega militare. “I sette pilastri della saggezza” è un capolavoro dedicato da Lawrence a Salim Ahmed, uno dei suoi giovani amanti. Il generale del deserto morì tragicamente in un incidente automobilistico nel 1986.
MISHIMA, Yukio - GIAPPONE - (1925-1970)
I suoi romanzi esploravano temi omosessuali, metteva sullo stesso piano l'amore gay con l'incarnazione del Buddha desiderando di tornare al tempo in cui all'omosessuale passivo era dato di sedere con onore al banchetto ed era il primo a ricevere la coppa di sake dal Signore Buddha. Il successo di Mishima in Giappone fu assicurata dal suo secondo romanzo, “Confessioni di una maschera” (1949) Mishima adottò l'abitudine di trascorrere un terzo di ogni mese a lavorare su articoli commerciali e saggi, per mantenersi durante gli altri due terzi del mese che dedicava alla creazione di letteratura più raffinata. Era un abitué del Brunswick gay bar di Ginza, dove incontrò il 17enne Akihiro Maruyama, che più tardi divenne un famoso attore che impersonava personaggi femminili.Il 25 Novembre del 1970 Mishima e il suo discepolo e probabile amante, Masakatsu Morita presero nelle loro mani il loro destino. Per protesta contro il bando costituzionale del Giappone sull'esercito di offesa, essi si suicidarono col rituale del seppuku, dopo aver sequestrato l'ufficio del comando generale al quartier generale delle forze armate di Tokio.
LEAVITT, David – USA (1961)
Autore di molti romanzi, vive in una fattoria della Toscana con il suo compagno. Tra i suoi capolavori sono da ricordare “Uguali amori”, “Ballo di famiglia” e “Un posto dove non sono mai stato”. Con “La lingua perduta delle gru” (1987), romanzo tagliente e delicato, Leavitt entra nel grande romanzo americano. “Mentre l’Inghilterra dorme”, romanzo ambientato negli anni trenta, è la nostalgica rievocazione di un amore omosessuale in cui l’autore si esprime con estrema eleganza stilistica ed affronta il tema della libertà sessuale in forma di protesta.
MARCHESE, Claudio – ITALIA – (1952)
Claudio marchese, nato in provincia di Pavia, esordisce negli anni ‘70 come autore di saggi filosofico-teatrali tra cui “Teatri e filosofie” (1981). Inizia a scrivere le prime raccolte di poesia alla metà degli anni ’80, ottenendo riconoscimenti e numerosi premi letterari. Definito dalla stampa emulo padano di D’Annunzio è presente nella storia ella letteratura italiana del secondo Novecento. Scrive il suo prima romanzo “Il bel tenebroso” che rimane inedito per alcuni anni e viene pubblicato nel 1998. Poeta dei deliri metropolitani e seguace dei “Poeti maledetti” collabora assiduamente con Riccardo Di Salvo dal 1999 (Minima erotica). Il più grande successo della loro collaborazione è un libro di racconti “Gioielli carnali” edito nel 2003. Dopo due libri d poesie con autori vari, collabora attualmente con l’amico scrittore siciliano Riccardo Di Salvo e ha in programma una serie di volumi a quattro mani.
MARLOWE, Christofer - Inghilterra- (1564-1593)
“Hero and Leader” è uno dei capolavori più apertamente omoerotici pubblicati in inglese. In circostanze misteriose appare la sua morte.
MAUPIN, Armistead – USA – 1944
Nato a Washington DC ma cresciuto a Raleigh. Laureato alla University of North Carolina, servì come ufficiale di marina in Vietnam, prima di trasferirsi in California nel 1971. Maupin è autore dei sei romanzi della serie “Tales from the City” e “Maybe the Moon”. Vive a San Francisco con Terry Anderson, attivista dei diritti per gli omosessuali.
MELVILLE, Hermann –USA-(1819-1891)
É l’autore di “Moby Dick” (1851) . Respinto da Nathaniel Howthorne, si trasferi in Europa lasciando moglie e figli e lavorò su una baleniera come ragazzo di cabina. Nel 1841 disertò e visse un periodo con una tribù primitiva dei mari del sud.
Dopo qualche anno si arruolò nella Marina americana. Nel 1846 pubblicò il suo primo libro “Typee”, che prende spunto dalle sue esperienze personali. Nel 1847 pubblicò “Omoo” e “Mardi” nel 1849. dopo l’insuccesso di Moby Dick, dedicato a Howthorne, pubblicò lavori pregevoli come “Pierre” (1852) e “L’Uomo di fiducia” (1857). Nel 1891 morì mentre lavorava a “Billy Budd” . Solo dopo la morte i suoi scritti vennero rivalutati e posti tra i classici della letteratura americana.
MONETTE, Paul - USA - (1945 – 1995)
Vinse il National Book Award nel 1992 per la sezione non fiction con il suo autobiografico “Becoming A Man: Half A Life Story”, scritto dopo che aveva scoperto di essere sieropositivo. E’ una accurata ed efficace descrizione della natura della malattia, dei problemi del nascondersi e di tutto quello che esiste nelle relazioni di natura omosessuale. Monette è cresciuto nella upper-middle-class del Massachusetts, frequentando la Phillips Academy e presso l’università di Yale. Insegnò Inglese alla Milton Academy e a Pine Manor. Dopo essersi trasferito a Los Angeles nel 1970, scrisse alcuni romanzi a tematica gay, come “Taking Care of Mrs”, “Carrol” e “The Gold Diggers”. Nel 1985, la morte del suo amante da dieci anni, Roger Horwitz, per AIDS, cambiò la sua vita che sprofondò nel dolore. Scrisse un libro di poesie “Love Alone: 18 Elegies for Rog” (1987), e “Borrowed Time: An AIDS Memori”, che divenne un best seller nel 1988. Monette perse un secondo amante, Stephen Kolzac, per AIDS, pochi anni dopo. Tutti i suoi ultimi lavori mettono a fuoco gli effetti dell'AIDS sui gay. Ricordiamo “Afterlife” (1990), “Halfway Home” (1991) e il suo ultimo libro “Last watch of the night”. Morì 1995.
PASOLINI, Pier Paolo - ITALIA - (1922-1975)
Nacque a Bologna nel 1922. Regista, scrittore, saggista, esordì nel 1942 con la raccolta scritta in dialetto friulano “ Poesie a Casarsa”, paese natio della madre dove tutta la famiglia si era rifugiata durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Omosessuale convinto non esitò mai a dimostrarlo nelle sue opere e, in seguito all'uscita del suo film “Edipo Re”, Pasolini rispose a una domanda di un giornalista se avesse mai desiderato andare a letto con sua madre: -No... forse qualche volta con mio fratello-.Collaborò con Federico Fellini alla stesura di “Le Notti di Cabiria” . Il suo primo film, “Accattone” è ambientato nel mondo del sottoproletariato romano con attori presi dalle borgate. Il film successivo, “Mamma Roma”, ebbe come protagonista la grande Anna Magnani nel ruolo di una prostituta. Nei suoi film come negli scritti adopera spesso un linguaggio nuovo, di sua invenzione tra gerco e dialetto come in Ragazzi di vita” (1955) e “Una vita violenta (1959) (sperimentalismo) Nel 1962 fu arrestato per oltraggio alla religione per le sue descrizioni della Chiesa nel film Rogopag. Si prese una rivincita nella sua versione de “Il Vangelo secondo Matteo” del 1964, dove assegnò a sua madre la parte della Madonna. Le sue versioni cinematografiche di I “Racconti di Canterbury” e “Salò” erano abbastanza fedeli alle fonti, tanto da essere dichiarati osceni e banditi per un certo tempo, in Italia (e, nel 1994 Salò fu bandito a Cincinnati, USA). Fu ucciso nel 1975 da una marchetta 17enne, soprannominato Pino la Rana che, dopo averlo picchiato, lo travolse con l'Alfa Romeo dello stesso Pasolini. Pare che in realtà si sia trattato di un omicidio a sfondo politico. Pasolini era un personaggio alquanto scomodo per i loschi affari dei politici del tempo.Sempre attento e polemico nei confronti dei fenomeni sociali, capì e denunciò la speculazione edilizia (La città di Orte) e percepì l’immane danno che l’omologazione avrebbe portato all’intera umanità del futuro.
PENNA, Sandro - ITALIA - (1906 - 1977)
Compì studi irregolari. L'amore per i giovani è costantemente presente nelle sue liriche. Nel 1932, nonostante il Paese fosse stretto nella morsa della dittatura fascista, l'autore pubblica su "Italia letteraria" le sue prime liriche grazie all'ammirazione e all'intervento di Umberto Saba. Bisognerà aspettare il dopoguerra per avere le sue raccolte più significative: "Una strana gioia di vivere" (1956) e "Croce e delizia"(1958). Nel 1970 verranno pubblicate "Tutte le poesie" e, dopo la morte, nel 1976, uscirà "Stranezze" e nel 1980 "Confuso sogno". Per capire l'essenza della poesia di Penna, è utile la critica di Bigonciari che la definì "un fiore dal gambo invisibile"; infatti risulta difficile trovare le radici da cui parte il suo discorso poetico. "L'autore, che sicuramente può dirsi grande poeta d'amore, con immagini limpide e leggere, pone al centro della sua attenzione figure di ragazzi, di adolescenti che inquadrati in un contesto ben definito perdono i loro contorni, assumendo quasi un aspetto efebico (R. Di Salvo). Oggi fortemente rivalutato, Sandro Penna, è stato uno dei più grandi poeti italiani del Novecento che, pur nella sua posizione apparentemente marginale nel panorama letterario, ha saputo cantare l'amore omosessuale in modo schietto e senza orpelli.
PROUST, Marcel - FRANCIA - (1871-1922)
Non è difficile, per il lettore accorto e sapiente, capire che nelle produzioni di Proust, da « La strada di Swann” al capolavoro “Alla ricerca del tempo perduto”, molti dei suoi personaggi femminili erano intesi al maschile. Il personaggio di Albertina altro non è che l'amante dell'autore (e autista) Alfred Agostinelli.Proust ebbe molto uomini appartenenti alla classe operaia anche se il suo primo uomo fu il compositore venezuelano Reynaldo Hahn. Dal 1902, un'asma cronica lo costrinse a ritirarsi a vita solitaria recluso nella sua abitazione, basti pensare che foderò le pareti della sua stanza col sughero per bloccare tutte le luci e cominciò a dormire di giorno, concedendosi uscite solo di notte. Restano pubblicati solo due terzi della Rechèrche .Morì nel 1922.PUIG, Manuel, -ARGENTINA – (1932) Gay dichiarato e Autore del “Bacio della Donna Ragno” da cui è stato tratto un film di grande successo con William Hurt protagonista, nella parte di un vetrinista gay che divide la cella con Raoul Julia. Hurt vinse l'Oscar come miglior attore, la prima volta che questo premio va a un attore che interpreta un ruolo gay.
RIMBAUD, Arthur - FRANCIA- (1854-1891)
E’ considerato da molti il primo poeta moderno e tra i più grandi della letteratura mondiale. Preso a modello dagli Ermetici da Ungaretti e Montale, continua ad essere insostituibile punto di riferimento per molti autori contemporanei, nonostante abbia rinunciato alla poesia a soli 19 anni. Legato al poeta francese Paul Verlene, visse con lui una vita errabonda e avventurosa attraverso Francia, Inghilterra e Belgio, scandalizzando ovunque i perbenisti. L'infedeltà di Rimbaud e l'alcool di Verlaine condussero i due a una lite inevitabile in cui Verlaine sparò a Rimbaud, senza tragiche conseguenze. Morì nel 1891 con un tumore al ginocchio.
ROLFE, Frederick, Barone Corvo - INGHILTERRA - (1860-1913)
Il suo nome era Frederick William Rolfe. Nato da una famiglia della classe mercantile di Londra, si spacciava per nobile e, dopo un viaggio in Italia, si autotitolò Barone Corvo. La sua vita fu una serie di piccoli imbrogli da cui non si liberò mai e più di una volta si ritrovò senza un soldo, senza casa e morto di fame. Il suo quasi totale distacco dalla realtà fu la sua rovina e il suo più grande pregio di artista. Rolfe fu un eccellente pittore e un innovatore nella fotografia. Sviluppò una delle prime tecniche della fotografia subacquea. Il primo libro pubblicato "Le storie che mi ha raccontato Toto" (1898), è il risultato delle sue avventure con una banda di contadinotti italiani guidati da un sottile fauno della foresta di nome Toto Maidalchini. Rolfe scrisse anche poesie, come "La ballata dei ragazzi al bagno". Amava la bellezza maschile che esprime nei suoi scritti. Nel 1909 Rolfe iniziò un carteggio con Charles Masson Fox, in quello che la biografa Miriam Benkovitz ha chiamato: "La più dolorosa ed erotica corrispondenza omosessuale in inglese". Nel 1886 si convertì al cattolicesimo. Fu grande in lui il desiderio di farsi prete, ma inutilmente poichè la sua richiesta non fu mai esaudita. Per questo parecchi suoi scritti sono a sfondo spirituale. In "Adriano Settimo", suo capolavoro, riversa tutta la sua frustrazione inveendo, nelle vesti di papa, contro quel clero che gli aveva impedito di realizzare il suo sogno. Rolfe scrisse anche una serie di racconti storici popolari sulla vita di personaggi religiosi e sulla famiglia Borgia. I suoi libri includono "A sua immagine" (1901), "Don Tarquino" (1905) e diversi racconti pubblicati postumi. Morì poverissimo e dimenticato nel 1913.
SAKI, Hector H. Munro -BIRMANIA- (1870 - 1916)
Maestro di racconti brevi. Si dice fosse troppo impegnato con i suoi incontri omosessuali per cui non aveva molto tempo per scrivere. Secondo il suo biografo A.J. Languth, "La media di Hector, nei mesi migliori, era un incontro ogni due giorni, quando era indaffarato o in viaggio ogni tre". Lavorò anche come giornalista e combattè, come arruolato, nella prima guerra mondiale. Rimase ucciso nella battaglia di Somme.
SPENDER, Stephen - INGHILTERRA- ( 1909-1995 )
Il suo posto tra i poeti di Oxford fu assicurato dalla pubblicazione del suo "Twenty poems" (1920). Fu curatore con Cyril Connoly dal 1939 al 1941 per la rivista Horizon e per Encounter dal 1953 al 1967. Lasciò Encounter quando scoprì che la rivista aveva dei finanziamenti segreti dalla C.I.A. Fu lettore in varie università in Europa, Asia e USA. Nel 1965 fu il primo non-americano a servire al Congresso come consulente di poesia inglese. Nel 1993, fece scalpore la querela per plagio contro lo scrittore David Leavitt: il romanzo di Leavitt, "Mentre l'Inghilterra dorme", ricalca un po' troppo pesantemente la storia della vita di Spender per uno dei suoi personaggi principali, Edward, e il libro venne temporaneamente ritirato. Morì nel 1995.
SWINBURNE, Algernon - INGHILTERRA - (1837-1909)
Studioso e poeta, le sue prime poesie furono respinte dal suo editore. La sua tendenza e all'autodistruzione fu mitigata dal suo compagno, Theodore Watts Dunton, che gli fornì un posto stabile dove Swinburme potesse scrivere. Contribuì a "The Pearl", uno dei pochi libelli di letteratura gay nell'Inghilterra Vittoriana.
SYMONDS, John Addington - INGHILTERRA- (1840-1893)
Egli stesso si definì invertito, usando il termine vittoriano per omosessuale. Storico e saggista, fu tra i primi a esplorare vari aspetti dell'omosessualità in lavori come "Un problema nelle etiche moderne". Lottò per tutta la vita contro le proprie tendenze sessuali, si sposò ed ebbe quattro figlie, ma ebbe numerosi amoreggiamenti con giovani contadini che incontrava durante i suoi lunghi viaggi.
TENNYSON, Lord Alfred - INGHILTERRA- (1809 - 1892)
Primo barone di Tennyson fu uno dei più famosi poeti inglesi, discendente dal re Edoardo III d'Inghilterra. "È meglio aver amato e aver perduto che non aver amato affatto". Quando Lord Alfred Tennyson scrisse queste righe si riferiva al suo amore perduto... un giovane uomo di nome Arthur Hallam, conosciuto al Trinitry College di Cambridge - fidanzato di sua sorella - che divenne presto suo amante e amico. Hallam morì, a 22 anni - ufficialmente di emorragia cerebrale ma probabilmente suicida. Per l'accaduto Tennyson non si dette pace e, per combattere il dolore, scrisse "In Memoriam", opera poetica, che venne pubblicata all'inizio sotto anonimato almeno 17 anni dopo. La maggior parte dei lettori pensarono che si trattasse scritto da una donna al proprio marito soldato e fece scalpore. La rivelazione che fu scritta da Tennyson scioccò tutta l'Inghilterra Vittoriana. Ciò procurò ulteriore il successo all'opera e allo stesso Tennyson.
VARCHI, Benedetto - ITALIA - (1503 -1565)
La sua poesia omoerotica gli procurò innumerevoli guai e molti poeti lo attaccarono sulla stampa, fino al punto che i suoi lavori furono censurati. Ebbe numerosi, giovani amanti tra cui Giulio Stufa la cui relazione fu fortemente contrastata dal padre del ragazzo che proibì al figlio di vedere Varchi. Venne arrestato nel 1545 per stuprò ad una bambina, ma si rivelò tutta una montatura per rovinarlo. Alla fine della sua vita, attaccato da tutti, si rese conto di aver oltrepassato ogni limite e prese i voti per salvare la faccia.
VERLAINE, Paul - FRANCIA - (1844-1896)
Nel 1871 Paul Verlaine era il poeta più acclamato di Parigi, anche se la sua prima raccolta poetica " Poeti saturnini" , apprezzata da Mallarmè, fu pubblicata a sue spese. Combattè la guerra contro la Prussia come volontario e partecipò all'insurrezione popolare durante la comune di Parigi. Quando Verlaine conobbe Arthur Rimbaud, lo trovò un 17enne trasandato della provinciale Charlesville. Il momento in cui si incontrarono segnò l'inizio di un'intensa collaborazione marcata dall'ossessione e destinata al disastro. Verlaine lasciò la moglie per indulgere in una pubblica relazione con Rimbaud. La coppia viaggiò attraverso la Francia, l'Inghilterra e il Belgio, scioccando la sensibilità sociale dappertutto, Verlaine beveva, Rimbaud era imprevedibile e entrambi usavano droghe. Dopo due anni, le cose giunsero all'apice, quando Verlaine sparò a Rimbaud, ferendolo a un polso. Verlaine andò in prigione per due anni, ma la sua ossessione per Rimbaud continuò per il resto della sua vita. La poesia di Verlaine è fluida, caratterizzata dal gusto del vago e malinconico. Il linguaggio è evocativo, simbolico, privo di retorica e musicale. " De la musique avant toute chose" ammoniva il poeta nella sua " Art poetique".
VIDAL, Gore - USA - (1925)
"La Statua di sale" di Gore Vidal apparve nel 1940 e fu il primo romanzo di successo a tema gay. Vidal è uno scrittore prolifico con uno spirito pungente e forti punti politici. Vidal vive a Ravello sulla costa amalfitana.
Von PLATEN, August –GERMANIA – (1796-1836)
Poeta, commediografe seguace del movimento estetico, visse la sua vita alla ricerca della bellezza nella natura e negli uomini.I suoi diari (che riempivano 2000 pagine quando furono pubblicati nel 1900) raccontano nei dettagli le sue infatuazioni per numerosi uomini, perlopiù eterosessuali, e le sue storie con alcuni di essi. Scrisse una serie di sonetti dedicati a due ragazzi uno di nome Cardenio e un altro di nome C.T. German. Von Platen ebbe anche una breve storia con un pittore di nome Ruhl. Più tardi, nella soleggiata Italia, si innamorò di un collega poeta, August Kopisch, annotando nel suo diario: -Qui a Napoli l'amore tra gli uomini è così frequente che non si ha bisogno di porre un freno alle più audaci domande-.La sua opera più conosciuta è forse “Ghaselen”, dallo stile orientale simile a quello di Hafiz. La vita di von Platen fu stroncata dalla peste a 39 anni.
WOLPOLE, Horace - INGHILTERRA - (1717 - 1797)
Conte di Oxford, è ricordato oggi per le sue spiritose e intelligenti lettere, delle quali ne restano più di 3000. "Il castello di Otranto" (1764) presagì il romanzo gotico che divenne popolare 30 anni dopo. Trasformò la sua casa a Strawberry Hill in una vera copia di un castello gotico, risvegliando l'interesse per l'età romantica. Fu amante di Thomas Gray e viaggiarono insieme per il continente tra il 1739 e il 1741. Il loro estroso stile di vita e di scrittura furono innovativi per l'Inghilterra di quel tempo.
WARREN Edward Perry - USA - (1860 - 1900)
Sotto lo pseudonimo di Arthur Lyon Raile, Perry scrisse molti libri sull'amore gay, come "Itamos" (1903) e "La difesa dell'amore Uraniano". Edward Perry Warren fu una figura straordinaria nel mondo dell'arte tra il 19mo e il xx secolo. John Marshall fu il suo compagno.
WHITMAN, Walt - USA - (1819-1892)
Forse è stato il più grande poeta della storia americana. Gran parte della sua poesia è apertamente omoerotica. Durnate la seconda metà del 19mo secolo e oltre, gli uomini gay di tutto il mondo trovarono una particolare ispirazione nelle sue opere. Molti di essi si identificavano fortemente con le passioni che Whitman espresse a proposito della sua ammirazione della forma e personalità maschile. Whitman ebbe una speciale predilezione per i giovani soldati e scambiò lettere appassionate con molti di essi mentre erano in combattimento durante la guerra civile. Egli inoltre visitò i soldati negli ospedali e li curò quando erano feriti. Quando morì, l'autore di "Foglie d'erba" lasciò il suo prezioso orologio d'argento al suo ex amante, il tranviere Peter Doyle.Una nuova biografia di David S. Reynolds rivela che la fonte dell'angoscia di Whitman può risalire a un incidente avvenuto quando il poeta aveva 22 anni: fu incatramato e impiumato, e scappò da Southold, NY su un treno, per un atto di sodomia.
WILDE, Oscar -IRLANDA - (1854-1900)
Studiò ad Oxford e fu il più grande testimone dell'Inghilterra vittoriana. " Il ritratto di Dorian Gray" fu uno dei suoi più celebri romanzi che, pubblicato nel 1891, provocò scalpore e polemiche. Le sue commedie erano le più divertenti satire del tempo: " Il ventaglio di lady Windermere" (1892), " Un marito ideale" (1895) " L'importanza di chiamarsi Ernesto" (1895). Sebbene sposato e padre, era più interessato ai ragazzotti, specialmente quelli rudi della classe lavoratrice. La sua più intensa ossessione, comunque, fu un giovane nevrotico e aristocratico, Lord Alfred Douglas, affettuosamente chiamato Bosie con cui ebbe una relazione amorosa sofferta e tormentata a causa del pessimo carattere del giovane capriccioso. Il padre di Douglas, il Marchese di Queensberry si oppose violentemente alla relazione e mandò una nota a Wilde in cui lo definiva "sodomita". Wilde incautamente e spinto da Bosie, lo querelò per diffamazione e il processo fu la sua rovina. I fatti risvegliarono nelle coscienze la consapevolezza dell'esistenza degli omosessuali e fu un evento che fece da spartiacque nella storiografia gay. Wilde fu incarcerato, condannato a due anni di lavori forzati durissimi. Quando uscì dalla prigione era un uomo distrutto. Lasciò l'Inghilterra e morì in povertà a Parigi nel 1900. Lo stile di Wilde riflette un lessico ricco e vario impreziosito da immagini ricercate e originali. Il regista inglese Brian Gilbert ha girato nel '97 un film sulla vita dello scrittore e poeta. La produzione, pur non essendo fedele nella rappresentazione del grande Wilde, delinea però un quadro veritiero di un'epoca.
WILLIAMS, Tennessee - USA - (1911-1983)
E' uno dei più grandi commediografi americani che non nascose mai la propria omosessualità. Il suo compagno di vita era Frank Merlo, soprannominato "Il Cavallo". Una volta, a una festa, venne chiesto a Frank cosa facesse. La sua famosa e, per i tempi, scioccante risposta fu: Vado a letto col signor Williams. Williams vinse due Pulitzer per le sue opere e 14 delle sue commedie vennero adattate a film, come "Un tram chiamato desiderio", "La gatta sul tetto che scotta", "Lo zoo di vetro", "La notte dell'iguana" e "La dolce ala della giovinezza".
WINCKELMANN, Johann J. - GERMANIA - ( 1717 - 1768)
Dal 1756 visse a Roma e i Italia, studiando Ercolano e Pompei. Famosissimo per aver teorizzato la supremazia della perfezione dell'arte classica-greca su qualsiasi altra arte nel periodo Neoclassico e la sua opera "Storia dell'arte dell'antichità" è il manifesto del Neoclassicismo. La sua omosessualità era risaputa, anche se ignorata, come dice George L. Mosse. Fu vicino alla curia romana di quel tempo in particolare al cardinale Albani. L' espitolario d'amore con Reinhold von Berg è una delle tante prove della sua vita diversa. A Trieste, all'età di cinquant'anni, trovò la morte a causa delle 7 ferite di coltello riportate al petto e al torace. L'assassino Francesco Arcangeli, cuoco trentaquatrenne , fu arrestato quattro giorni dopo. La versione ufficiale del delitto fu quella della rapina, ma in realtà l' Arcangeli era amante del Winckelmann più interessato al suo denaro. ( per ulteriori chiarimenti sull'accaduto consultare: A Pini, "Omicidi - gli omosessuali uccisi in Italia-" ed. Stampa Alternativa)
WITTGENSTEIN, Ludwig - AUSTRIA - (1889-1951)
Il libro di Wittgenstein del 1922 "Trattato logico filosofico" potrebbe sembrare scritto in codice. Infatti, decodificato subito dopo la morte dell'anglo-austriaco, rivelò le sue fantasie omosessuali e le sue avventure. Come il battuage nel noto parco di Vienna, il Prater, negli anni 20 e la frequentazione di un caffé che era un circolo di scacchi durante il giorno e un selvaggio gay club di notte. Nel 1929 Wittgenstein lasciò l'Austria per Cambridge, dove fu professore dal 1939 al 1947. Tra i suoi libri troviamo "Philosophiche Untersuchungen" (1953) e "Bemerkungen über die Grundlagen der Mathematik" (1956).
Ultima modifica: 18/3/2008
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